ABA AUTISMO

L’ABA-VB si rivolge ai bambini e ragazzi in età evolutiva con disturbi dello Spettro Autistico, neurodiversità e comorbidità, e alle loro famiglie.

Il termine neurodiverso si riferisce all’organizzazione strutturale del cervello; un cervello neurodiverso possiede una struttura cerebrale atipica che implica un modo differente di elaborare le informazioni, un modo differente non patologico! Noi vogliamo partire proprio da questo, dallo scollare delle etichette fastidiose che limitano invece di valorizzare la differenza. Esistono tanti modi d’essere e tanti modi di insegnare. La scienza cognitiva comportamentale, in particolare modo l’Analisi Applicata del Comportamento fa proprio questo, valuta i profili e insegna comportamenti funzionali, rinforza le nuove competenze e programma l’inserimento di nuovi insegnamenti attraverso tactic specifiche e adatte ai neurodiversi. Ci rivolgiamo quindi a tutti coloro che sono neurodiversi e alle loro famiglie perchè sviluppino le competenze necessarie per supportare i loro figli durante le fasi di crescita e cambiamento.

L’Analisi Applicata del comportamento è necessaria per sviluppare la capacità di pensare, scrivere, parlare e agire in modo chiaro e funzionale. I bambini con uno sviluppo tipico raggiungono queste fasi in modo naturale e sembrerebbe senza sforzo, tuttavia nei casi di autismo, disturbi del comportamento e disturbi specifici dell’apprendimento queste abilità vanno insegnate attraverso un programma rigoroso che mette per iscritto obiettivi comportamentali. L’insegnamento attraverso l’analisi applicata del comportamento è basato sul metodo della raccolta dati che permette di capire quanto effettivamente la persona stia apprendendo e quanto l’obiettivo in termini funzionali sia stato raggiunto. Ogni comportamento è l’espressione dei bisogni e delle conoscenze dell’individuo, quanto più sperimentiamo utilità e gratificazione da un determinato modo d’agire o di fare (comportamento), tanto più sarà probabile che lo riutilizzeremo in futuro. L’analisi prevede una valutazione delle abilità presenti nella persona e una di quelle non presenti attraverso l’osservazione di comportamenti non funzionali (ritiro dalla socialità, auto e etero aggressività, ansia da prestazione, fuga dal compito ecc..). L’osservazione di comportamenti inadeguati permette di sviluppare tactic e programmi di ri-educazione e trasformazione, tali da decrementare i comportamenti problematici e incrementare quelli adatti al contesto.

PERCHE’ SCEGLIERE L’EQUIPE DI CALICANTO?

L’Equipe di Calicanto è costituita da: psicologi, logopedisti, neuropsicomotricisti dell’età evolutiva, educatori professionali e psicoterapeuti.  All’interno dell’equipe sono individuati i ruoli operativi:

  • TERAPISTI= svolge lavoro strutturato con i bambini che metta in atto i principi e le procedure cognitive-comportamentali, lavoro sulla ricerca e manipolazione della motivazione, gestione e creazione del materiale.
  • COORDINATORE= si occupa del controllo dell’attuazione degli interventi programmati in supervisione, della gestione delle problematiche che insorgono nel corso delle terapie, gestione quotidiana dei quaderni degli utenti, contatto di rete con Asl e scuola, e partecipazioni a riunioni di rete come i GLH.
  • SUPERVISORE= ha la responsabilità dell’intervento terapeutico; sistematicamente svolge la valutazione delle competenze dell’utente e sviluppa in relazione ad esse il programma individualizzato.
  • PSICOTERAPEUTA= svolge sedute di psicoterapia con i familiari degli utenti, ivi compresi i fratelli, in percorsi individuali, di coppia, familiari e di gruppo. Sedute di sostegno psicologico per l’equipe finalizzate a prevenire e contenere l’insorgere del burnout, ovvero l’esaurimento dei professionisti, realtà tipica e caratterizzante le professioni di aiuto.

L’equipe di Calicanto lavora in sinergia e collaborazione con la famiglia e la scuola. Le riunioni di equipe di supervisione clinica interna agli operatori, consentono il monitoraggio degli obiettivi e delle criticità del bambino/ragazzo nonché del suo contesto di appartenenza. 

L’equipe crea una rete di sostegno della famiglia e del bambino/ragazzo, così da consentire il raggiungimento di un obiettivo fondamentale: il SERVIZIO È SEMPRE ATTIVO perché anche in caso di assenza del terapista, questo potrà essere sostituito temporaneamente o permanentemente da un altro professionista del nostro albo, garantendo una CONTINUITÀ DI 12 MESI L’ANNO, evitando di imbattersi in situazioni sgradevoli come il blocco dell’attività psicoeducativa, in cui a rimetterci è solo ed esclusivamente il bambino/ragazzo e la sua famiglia.